Comuni che condividono i valori dello Slow Tourism e partecipano al percorso di crescita della rete nazionale
La Rete dei Comuni Slow Tourism riunisce le Amministrazioni comunali che hanno scelto di condividere i valori, i principi e gli obiettivi del Manifesto Slow Tourism attraverso la sua adozione. L’adozione del Manifesto rappresenta il primo passo di un percorso volontario di crescita culturale, organizzativa e territoriale, fondato sulla partecipazione delle comunità locali, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, sulla sostenibilità e sul benessere delle persone. I Comuni aderenti possono successivamente intraprendere il percorso di certificazione, finalizzato al riconoscimento della comunità come Comunità Slow Tourism Certificata.Comuni che hanno già adottato il Manifesto Slow Tourism
5+
comuni slowComuni aderenti
- Fermignano (PS)
- San Giovanni Teatino (CH)
- Fabriano (AN)
- Pietralunga (PG)
- Siddi (SU) > ha iniziato il percorso di certificazione
L’elenco comprende i Comuni che hanno formalmente adottato il Manifesto Slow Tourism mediante un atto della propria Amministrazione comunale e che hanno trasmesso all’Associazione la relativa documentazione.
Con l’adozione del Manifesto, il Comune esprime la volontà di condividere i principi, i valori e gli obiettivi promossi dall’Associazione Slow Tourism, riconoscendo nello Slow Tourism un modello di sviluppo capace di valorizzare il patrimonio culturale e naturale, rafforzare il ruolo delle comunità locali, promuovere la sostenibilità e contribuire al benessere condiviso dei residenti e dei visitatori.
L’adesione al Manifesto rappresenta un impegno istituzionale e culturale e costituisce il punto di partenza per i Comuni che intendono intraprendere il percorso di certificazione Slow Tourism, finalizzato a sviluppare un sistema di governance territoriale orientato alla qualità dell’accoglienza, alla partecipazione della comunità, alla tutela dell’identità locale e al miglioramento continuo.
L’adesione al Manifesto rappresenta l’inizio di un percorso di crescita e di collaborazione con l’Associazione Slow Tourism. Ogni Comune può sviluppare questo impegno secondo le proprie esigenze e i propri tempi, fino a scegliere, quando lo riterrà opportuno, di intraprendere il percorso di certificazione, rafforzando così il proprio ruolo all’interno della rete nazionale delle comunità Slow Tourism.
